Organizzare il proprio lavoro ed eventi con Google Calendar
Google Calendar è un potente servizio il quale ci permette di tenere sotto controllo le nostre attività quotidiane. Il suo utilizzo, come di tradizione Google, è estremamente semplice ed intuitivo però non tutti sanno cosa può realmente fare questo calendario, inoltre vedremo come può essere utilizzato per dare maggior benefici agli utenti.
Iniziare ad utilizzare Google Calendar.
Per iniziare, Google Calendar è gratuito ed è utilizzabile con un qualsiasi account Google, Gmail all’indirizzo: http://www.google.com/calendar.
È possibile creare calendari tematici in base ai diversi impegni (ad esempio: Lavoro, Università, Eventi, etc.) e gli eventi pubblicati in un calendario posso essere pubblici o privati. Un calendario pubblico mostrerà tutti gli impegni pubblicati, nei minimi dettagli oppure semplicemente la vostra disponibilità. Altrimenti sarà possibile condividere un calendario solo con alcuni amici/colleghi inserendo il loro indirizzo Gmail o pubblicando il calendario su una pagina web.
Come pubblicare un evento.
Una volta creato il calendario, cliccando sul pulsante crea evento sarà possibile aggiungere una nuova attività. I campi da compilare sono: nome dell’evento, data, orario d’inizio e di fine e località (aggiungendo la località dell’evento Google vi dirà le previsioni del tempo di quel giorno!) ed in fine una descrizione dell’evento.
Opzioni e notifiche di un evento.
Quando create un nuovo evento oltre che stabilire la natura dell’evento (pubblico/privato) potrete aggiungere delle notifiche. Via mail, con i popup oppure via SMS. Questa è una delle cose più interessanti ed utili che Google Calendar ci offre. Infatti la notifica via SMS è completamente gratuita ed estremamente utile. Programmando la vostra agenda da casa e in assenza del computer è difficile ricordarsi degli appuntamenti, ma con questa opzione tutto sarà più semplice. Basterà inserire nel pannello impostazioni il vostro numero di cellulare e certificarlo con un codice che v’invierà Google.
Pubblicare un calendario.
Come abbiamo già detto un’altra caratteristica molto interessante è quella di poter condividere il proprio calendario, pubblicandolo su un blog, sito personale o semplicemente inviando via mail il file d’importazione (compatibile anche con iCal per Mac Osx.
Sulla sinistra accedendo al menù a tendina del calendario e poi alle sue impostazioni troverete il codice per incorporare il calendario (embed code), e in più gli indirizzi dove poter scaricare i file nei formati: xml, iCal e html.
I risultati di questa prova li potrete vedere nella pagina Web Events che ho creato appositamente per l’occasione. Notate come sia semplice aggiungere un evento nel proprio calendario con un semplice click.
Dove e perché utilizzare Google Calendar.
Concludendo questo articolo la mia speranza e che strumenti del genere vengano utilizzati più spesso così da poter facilitare la navigazione dell’utente, rendendolo anche più partecipe a ciò che succede nel mondo. Un’agenda non deve essere per forza qualcosa di personale e che giri solo nel mondo del lavoro, uno strumento come il calendario di Google potrebbe essere utilizzato anche dalle Università (immaginate che bello ricevere le notifiche di possibili avvisi o cambio di orari direttamente sul proprio cellulare), associazioni culturali, eventi artistici o anche per attività svolte online, come programmi radiofonici. Le funzionalità possono essere le più svariate e la facilità d’uso di uno strumento del genere le rende ancora più comode. Voi cosa ne pensate? Lo trovate utile? Dove lo impieghereste?




