We love net, l’italia?
In Italia più del 40% delle famiglie ha accesso ad Internet (Fonte Istat 2008) e il divario tra le diverse classi sociali che ne fanno beneficio tende anno dopo anno a diminuire. I minorenni sono orami i nuovi capofamiglia, pionieri dell’innovazione, portatori di una ventata d’aria fresca in tutte le case e forse anche alla nazione, la rete, quindi, sembra essere il mezzo capace di rivoluzionare il nostro bel paese. Una rete che riesce a democratizzare il successo e l’innovazione, appiattire i divari sociali e progredire lo sviluppo dell’umanità; eppure sembra che fatichiamo ancora un bel po’ a diventare una vera nazione innovativa, capace di sviluppare una nuova economia e o invenzioni realmente significative. Sembra quasi che dopo il Rinascimento l’Italia continui a ri-morire in continuazione.
Molte famiglie, infatti, ancora non utilizzano Internet perché si sentono incapaci nell’utilizzo, altre invece non trovano nessuna utilità in esso. Eppure le attività più frequenti della rete come: gestire una casella di posta elettronica per comunicare, cercare informazioni per merci e servizi, studiare oppure leggere riviste e giornali sembrano tutt’altro che inutili. Allora come mai questa diffidenza? Da dove nasce questa repulsione per la rete? La mia idea quindi è che Welovenet.it (insieme al vostro aiuto) si porrà come obiettivo quello di mostrare il meglio di Internet, cercherà di dar voce a tutti quei progetti ed idee che non avrebbero mai avuto vita senza l’invenzione del world wide web, così da poter controbattere la nauseante paura nei confronti di Internet.
Cercheremo di educare l’utente ad un utilizzo intelligente e responsabile del mezzo e perché no, a sfruttarlo al massimo con le innumerevoli risorse che voi vi mettete a disposizione!

